Liuto al vigneto Pusterla di Brescia domenica 17 settembre 2023 ore 20:00

Liuto sotto Cidneo nasce come occasione d’incontro e confluenza di varie arti e mestieri: lo splendido contesto del vigneto Pusterla e la poetica installazione ” FONDAMENTA DEL FUTURO ” di Stevan Tesic e Milena Veljkovic hanno ispirato un dialogo tra architettura, artigianato artistico, musica e liuteria.

Il comitato Amici del Cidneo, grazie all’ospitalità di Monte Rossa, ha reso possibile questa lezione-concerto dedicata al liuto, un percorso lungo tre secoli di storia in cui questo strumento era considerato il “perfettissimo tra gli strumenti”.

Il Maestro liutaio Tiziano Rizzi, la liutista Anna Compagnoni e la soprano Martina Garlet ci condurranno alla scoperta di questo dolce e affascinante strumento, tramite analisi di riproduzioni iconografiche e l’interpretazione di brani a partire dal ‘400 di autori bresciani e internazionali.

L’iniziativa è aperta al pubblico con offerta libera in favore di Croce Bianca Brescia in loco

Alcuni scatti della serata. Foto di Giorgio Gregori

Girovagando intorno a via Milano

Sabato 6 maggio, ore 17.30 presso lo Spazio Mi.CS
Girovagando intorno a via Milano è una passeggiata virtuale storico-musical-letteraria alla scoperta di antiche storie e tradizioni, tra il Mella e la torre di Porta Bruciata, curata dall’associazione culturale Celacanto. Chi vi partecipa avrà modo di scoprire alcuni aspetti poco conosciuti, se non inediti, della storia bresciana, in particolare lungo l’asse che corre sul proseguimento dell’antico decumano massimo.

La passeggiata virtuale parte dalla chiesa di San Giacomo al Mella, edificata tra l’XI e il XII secolo, in un luogo già abitato in età romana, quando è edificato un ponte, non lontano dall’attuale, vicino al quale si forma un vicus, un insieme di edifici per la custodia del ponte e abitazioni di contadini, pescatori, piccoli commercianti e cavatori di ghiaia.

Ci si sposta, sempre virtualmente, poi a Fiumicello, nel luogo in cui in età longobarda è eretto il monastero femminile benedettino di San Pietro e ora sorge la chiesa parrocchiale, attorno al quale si costituisce il primo nucleo abitato di Fiumicello. In età moderna, la fiera di Brescia – frequentata fino agli inizi del Novecento – e il palio dell’Assunta si svolgono negli attuali quartieri di Porta Milano e Fiumicello, mentre la corsa delle prostitute si sviluppa dalla Pallata alla torre di Porta Bruciata, punto d’arrivo dell’itinerario proposto.

La passeggiata virtuale è seguita dalla lettura di testi di Veronica Franco, poeta e cortigiana del XVI secolo, e l’esecuzione di musica del ‘500 bresciano.
Elena Bettinetti voce recitante
Martina Garlet soprano
Anna Compagnoni liuto rinascimentale
Claudia Speziali ricerca e selezione testi e passeggiata virtuale

Musica al tempo di Messer Vincenzo Capirola

Nella prima metà del Cinquecento l’editore veneziano Petrucci pubblica varie raccolte di musiche per liuto e numerosi madrigali e frottole per voce e liuto su testi di Petrarca e di altri importanti poeti. Nel 1474 nasce a Leno, in provincia di Brescia, una delle personalità più interessanti nel panorama della musica rinascimentale: il liutista Vincenzo Capirola, autore di una raccolta fortunosamente salvatasi nel corso dei secoli, risalente al 1517. Il manoscritto di Capirola è conservato alla Newberry Library di Chicago e contiene pagine interessantissime dal punto di vista musicale ed artistico. Il concerto è una sorta di viaggio musicale volto all’esplorazione di antiche musiche, che conservano tuttora fascino e freschezza.

Il programma comprende brani tratti dal manoscritto di Vincenzo Capirola, Tre Rebus di Leonardo da Vinci, alcuni madrigali di Maddalena Casulana, la prima donna che riesce a far stampare le proprie opere e che proprio a Brescia pubblica nel 1568 il suo primo libro di madrigali.

Complesso di San Giuseppe

ore 18.00 ingresso libero su prenotazione

Racconti di Musica e Parole

Sabato 11 marzo, presso la Biblioteca Ghetti, presenteremo il nostro nuovo progetto dedicato a Olympe de Gouges e Mary Wollstonecraft. Vi aspettiamo alle 17:00!

Elena Bettinetti voce recitante
Martina Garlet soprano
Anna Compagnoni chitarre antiche
Claudia Speziali ricerca storica e selezione testi

Olympe de Gouges e Mary Wollstonecraft sono due grandi donne vissute in un’epoca di profondi sconvolgimenti, accomunate da una fine tragica ─ De Gouges ghigliottinata nei giorni del Terrore e Wollstonecraft morta dando alla luce Mary Shelley, autrice di Frankenstein – De Gouges è attrice, romanziera, drammaturga, libellista e antischiavista e si dedica strenuamente al riconoscimento dei diritti delle donne, dei neri, degli orfani, degli anziani, dei disoccupati, dei poveri. Il suo nome è legato alla Déclaration des droits de la femme et de la citoyenne del 1791.Wollstonecraft è scrittrice, traduttrice e critica letteraria. Grande propugnatrice dell’importanza di impartire la medesima istruzione a ragazze e ragazzi, pubblica nel 1787 Thoughts on the Education of Daughters. La sua opera più nota è A Vindication of the rights of woman (1792).

fotografie di Giorgio Gregori

Sabato 12 novembre avrà luogo il secondo incontro di Racconti di musica e parole

Storie di donne a Brescia, una mini rassegna promossa dalla Commissione
Pari Opportunità del Comune di Brescia, a cura dell’Associazione culturale
Celacanto e con il patrocinio della Provincia di Brescia.
Attraverso un originale connubio di parole, musica e patrimonio verrà messo in luce
il ruolo importantissimo – ma spesso disconosciuto – di alcune donne nate o vissute
a Brescia.
Dopo l’appuntamento dello scorso 15 ottobre dedicato a Veronica Gambara e
Benvegnuda Pincinella, sabato 12 novembre è la volta di scoprire due nuove,
straordinarie figure femminili: Lady Mary Wortley Montagu e Ludovica Fe’ d’Ostiani.
Il punto di ritrovo per i partecipanti è alle 16.30 in Piazza del Foro n.3, davanti
a Casa Palazzi, luogo dei soggiorni cittadini di Lady Mary Wortley Montagu (1689-
1762), importante letterata inglese che introduce in Europa l’inoculazione contro il
vaccino e trascorre una decina d’anni tra Brescia e la provincia. Da piazza del Foro
si procederà fino alla statua della Lodoìga de la Loza (Ludovica della Loggia),
situata sotto il porticato di Palazzo Loggia, e così denominata in onore della
poetessa bresciana Ludovica Fè d’Ostiani (1736-1814).
Al termine di questa breve e suggestiva passeggiata, alle ore 17, nella vicina
Chiesa di San Giorgio
, seguiranno letture di una selezione di liriche di Ludovica
Fè d’Ostiani e di testi tratti dalle opere di Lady Mary Wortley Montagu, ricercati e
selezionati da Claudia Speziali.
Letture a cura di Giuseppina Turra.
Musiche della compositrice Barbara Strozzi e del bresciano Giacomo Merchi con
Martina Garlet, soprano, e Anna Compagnoni alla tiorba e chitarra barocca.
Di particolare interesse e rara esecuzione le Arie per soprano e chitarra barocca
dell’autore bresciano Giacomo Merchi, pubblicate a Parigi tra il 1755 e il 1770.

INGRESSO LIBERO

Racconti di musica e parole.

Storie di donne a Brescia nella Chiesa di San Giorgio. Con Martina Garlet soprano, Giuseppina Turra voce recitante, Anna Compagnoni liuto, Claudia Speziali ricerca storica.

Grazie alla Commissione Pari Opportunità del Comune di Brescia per avere creduto nel nostro progetto ed all’Ufficio Cultura della Provincia di Brescia per il prezioso supporto organizzativo.

Vi aspettiamo (puntuali!) il 12 novembre, dalle ore 16,30, alla scoperta di Lady Montagu e di Lodovica Fé d’Ostiani.

Sordello da Goito

A Goito, nell’ambito degli appuntamenti per i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, martedì 14 settembre, ore 20:30 Basilica Madonna della Salute

” Io son Sordello della tua…Goito”

Fede Messaglia “Le onoranze a Sordello dell’11 e 12 settembre 1904 a Goito”;

Carlo Carasi “Sordello rappresentato nella chiesa di Goito (scultore G. Menozzi)”;

Enzo Cartapati “Goito per Sordello: le manifestazioni sordelliane del 1994/98 e titolazioni, pubblicazioni, raffigurazioni del trovatore di Goito”

A seguire il concerto “Musica a corte, nei castelli e per le strade”

Martina Garlet, soprano – Livio Biondi, flauti dritti – Anna Compagnoni, liuti

fotografie di Giorgio Gregori