Chi siamo

Il Celacanto: un pesce che si credeva estinto insieme ai dinosauri, dimenticato nella leggenda e poi ricomparso alla nostra vista, reale anche se schivo, e assai longevo, fino a toccare i cento anni d’età.

Molte “divine opere” dell’ingegno umano, nella musica, nell’arte, nella cultura in genere, talvolta vengono credute estinte, quando invece, emergendo da una moltitudine di documenti, oppure sbucando dal muro di nebbia del tempo, si ripropongono come vive testimonianze che possono riservare preziose sorprese.

L’Associazione Celacanto è nata  a Brescia da un gruppo di amici curiosi, accomunati dalla passione a trecentosessanta gradi per la cultura, e consapevoli della necessità continua di un dialogo fra le varie branche del sapere, perché l’una non esiste senza l’altra.

Nostra finalità è lo sviluppo e la diffusione della cultura attraverso lo studio, la ricerca, il dibattito, le iniziative artistiche, la formazione e l’aggiornamento.

Ci proponiamo quindi di organizzare e/o partecipare ad eventi musicali, letterari, teatrali e folcloristici, di realizzare e valorizzare progetti, iniziative e servizi nei settori della cultura, delle arti e dello spettacolo.

Ideatrice e Presidente dell’Associazione è Anna Compagnoni

Guida all’ascolto della musica

Il percorso di ascolto si articola in tre incontri, due dedicati alla musica antica e uno alla scoperta di Beethoven, del quale ricorre quest’anno il 250esimo anniversario dalla nascita.

Sabato 8 febbraio alle 10.30 con “Storia del flauto”, incontro dedicato al ruolo del flauto dritto nella musica antica: Livio Biondi ci guiderà alla scoperta di uno strumento poco conosciuto e a volte ingiustamente “maltrattato”. Verranno presentati e suonati numerosi flauti, eseguendo musica originale

Venerdì 28 febbraio alle 18.00 si terrà in incontro dedicato al repertorio per voce e liuto tra ‘500 e ‘600 a cura di Anna Compagnoni e Lorenzo Bonomi

Venerdì 27 marzo alle 18.00 Talia Benasi terrà una conferenza dal titolo “Viaggio alla scoperta del genio tedesco”

Dalla Val Sabbia a Venezia

Giovedi 13 febbraio ore 18,30 Salone delle Danze, Mo.Ca
Palazzo Martinengo Colleoni, via Moretto 78 Brescia

Elena Bettinetti, voce narrante
Martina Stecherova, soprano
Anna Compagnoni, liuto

 

Rassegna “Musica: fuoco dell’anima”

Secondo concerto sabato 12 ottobre alle ore 17 per la rassegna “Musica: fuoco dell’anima” presso la Sala del Camino all’interno del palazzo Martinengo delle Palle (ex Corte d’Appello) in via San Martino delle Battaglie, 18.
Il ciclo di quattro appuntamenti concertistici, promosso dall’Associazione Filarmonica “Isidoro Capitanio” – Banda cittadina di Brescia in collaborazione con il Comune di Brescia, nasce con l’intento di rilanciare un luogo intriso di storia locale mediante iniziative che mettano al centro la musica declinata in vari aspetti ed epoche.
Il concerto del pomeriggio musicale vede protagonista il duo Martina Stecherova, voce e Anna Compagnoni, liuto che esegue un programma dal titolo “Voce e liuto in Europa tra ‘500 e ‘600”

I brani proposti sono:
Canto di pellegrinaggio, Stella Splendens;
J. del Encina, Ay triste que vengo; L. de Narvaez, Diferencias;
L. Milan, Sospirastes Baldovinos;
A. Mudarra, La vita fugge (testo di F. Petrarca);
J.A. Dalza, Piva; P. Verdelot, Quanto sia liet’il giorno (testo di N. Machiavelli), Madonna, qual certezza;
V. Capirola, Ricercare; B. Tromboncino, Per dolor mi bagno il viso; V. Capirola, Padoana;
A. Schlick, Nach Lust hab ich; Anonimo XVI sec., Mir ist ein feines Maidelein;
A. von Bruck, So trinken wir alle;
J. Dowland, What Poor Astronomers Are They, Now, Now I Needs Must Part;
L. da Vinci, Tre Rebus (dal Codice Windsor).
L’ingresso al concerto è libero fino a esaurimento dei posti.

5 ottobre: Notte della Cultura a Brescia

 

Notte della cultura 2019

Vi aspettiamo nella Pinacoteca Tosio Martinengo (piazza Moretto)

THANKS GENTLE MOON FOR THY OBSCURED LIGHT
dalle 20,30 alle 22,00 (ogni 30 minuti)

Una raffinatissima scelta di musiche e testi del Cinque e Seicento, epoca in cui le grandi scoperte scientifiche e la rivoluzione copernicana non mancarono di influenzare le arti – per un’esplorazione affascinante del teatro di Shakespeare e della poesia metafisica di John Donne e Andrew Marvell, così come delle musiche di William Byrd, Thomas Campion e John Dowland.
Martina Stecherova soprano, Elena Bettinetti voce recitante, Anna Compagnoni liuto rinascimentale e tiorba

Il programma completo: https://www.bresciatourism.it/cosa-fare/notte-della-cultura-brescia/

fotografie di Maurizio Balzarini www.balzarini.eu

Notte della Cultura 2019

Notte della Cultura, Pinacoteca Tosio Martinengo

Pubblicato da Associazione Culturale Celacanto su Domenica 6 ottobre 2019

Notte della Cultura 2019, Pinacoteca Tosio Martinengo

Alcuni momenti della nostra serata in Pinacoteca. Grazie a Maurizio Balzarini per le riprese

Pubblicato da Associazione Culturale Celacanto su Domenica 6 ottobre 2019

“Leonardo Genio Musico” a Imola

Pubblico attento e numeroso a Palazzo Tozzoni, organizzazione impeccabile ed una bellissima atmosfera di festa in tutta la città!

Con Elena Bettinetti, Martina Stecherova e Anna Compagnoni.
Le foto sono di Giorgio Gregori

Leonardo, Genio Musico nel cortile del Broletto di Brescia

Lo spettacolo è un’esplorazione della figura di Leonardo e dell’epoca in cui visse, grazie a una scelta accurata di musiche e testi.
Sono passati cinquecento anni dalla morte di un genio indiscusso, un uomo il cui sapere enciclopedico è sostenuto e alimentato dall’osservazione e dall’esperienza, oltre che da capacità sicuramente fuori dal comune.
Genio in arte militare, ottica, idraulica, geometria, volo, pittura, stereometria, anatomia, statica meccanica, ma anche musica, sorella della pittura, ad essa inferiore solo perché non è permanente, ma che possiede un’armonia di proporzioni pari a quella tra le parti del corpo o tra le parti che compongono un dipinto; musica che è una “figurazione delle cose invisibili, ossia ricava forme da un mezzo che non è tangibile né visibile”.
Lo scienziato Leonardo ha inventato vari strumenti musicali, da quelli semplici ad uso militare, come il tamburo meccanico, a quelli più complessi, come la clavi-viola, tutte testimonianze della profonda conoscenza della musica ma anche della natura scientifica dei progetti, tesi alla realizzazione di strumenti sempre più automatizzati.
Leonardo fu musico apprezzato e buon cantore, dotato di capacità di improvvisazione e composizione, di cui restano poche testimonianze scritte, solo alcuni rebus, intrattenimenti di corte, ideati assai probabilmente durante il soggiorno milanese e conservati a Windsor. In almeno 18 rebus Leonardo utilizzò la notazione musicale combinandola con sillabe, parole o frammenti di parole in modo da formare, sfruttando i nomi delle note, motti o piccole frasi.

Appuntamento organizzato all’interno della rassegna:
LA BELLEZZA – filosofia, arte, letteratura, scienze e musica.
Brescia Fantastica: dentro e fuori le biblioteche.
Incontri con autori, mostre, laboratori e concerti, alla ricerca della bellezza, proposti dalle biblioteche della città.
Concerto a cura dell’Associazione Celacanto.
Ingresso libero