Chi siamo

Il Celacanto: un pesce che si credeva estinto insieme ai dinosauri, dimenticato nella leggenda e poi ricomparso alla nostra vista, reale anche se schivo, e assai longevo, fino a toccare i cento anni d’età.

Molte “divine opere” dell’ingegno umano, nella musica, nell’arte, nella cultura in genere, talvolta vengono credute estinte, quando invece, emergendo da una moltitudine di documenti, oppure sbucando dal muro di nebbia del tempo, si ripropongono come vive testimonianze che possono riservare preziose sorprese.

L’Associazione Celacanto è nata  a Brescia da un gruppo di amici curiosi, accomunati dalla passione a trecentosessanta gradi per la cultura, e consapevoli della necessità continua di un dialogo fra le varie branche del sapere, perché l’una non esiste senza l’altra.

Nostra finalità è lo sviluppo e la diffusione della cultura attraverso lo studio, la ricerca, il dibattito, le iniziative artistiche, la formazione e l’aggiornamento.

Ci proponiamo quindi di organizzare e/o partecipare ad eventi musicali, letterari, teatrali e folcloristici, di realizzare e valorizzare progetti, iniziative e servizi nei settori della cultura, delle arti e dello spettacolo.

Ideatrice e Presidente dell’Associazione è Anna Compagnoni

Sabato 12 novembre avrà luogo il secondo incontro di Racconti di musica e parole

Storie di donne a Brescia, una mini rassegna promossa dalla Commissione
Pari Opportunità del Comune di Brescia, a cura dell’Associazione culturale
Celacanto e con il patrocinio della Provincia di Brescia.
Attraverso un originale connubio di parole, musica e patrimonio verrà messo in luce
il ruolo importantissimo – ma spesso disconosciuto – di alcune donne nate o vissute
a Brescia.
Dopo l’appuntamento dello scorso 15 ottobre dedicato a Veronica Gambara e
Benvegnuda Pincinella, sabato 12 novembre è la volta di scoprire due nuove,
straordinarie figure femminili: Lady Mary Wortley Montagu e Ludovica Fe’ d’Ostiani.
Il punto di ritrovo per i partecipanti è alle 16.30 in Piazza del Foro n.3, davanti
a Casa Palazzi, luogo dei soggiorni cittadini di Lady Mary Wortley Montagu (1689-
1762), importante letterata inglese che introduce in Europa l’inoculazione contro il
vaccino e trascorre una decina d’anni tra Brescia e la provincia. Da piazza del Foro
si procederà fino alla statua della Lodoìga de la Loza (Ludovica della Loggia),
situata sotto il porticato di Palazzo Loggia, e così denominata in onore della
poetessa bresciana Ludovica Fè d’Ostiani (1736-1814).
Al termine di questa breve e suggestiva passeggiata, alle ore 17, nella vicina
Chiesa di San Giorgio
, seguiranno letture di una selezione di liriche di Ludovica
Fè d’Ostiani e di testi tratti dalle opere di Lady Mary Wortley Montagu, ricercati e
selezionati da Claudia Speziali.
Letture a cura di Giuseppina Turra.
Musiche della compositrice Barbara Strozzi e del bresciano Giacomo Merchi con
Martina Garlet, soprano, e Anna Compagnoni alla tiorba e chitarra barocca.
Di particolare interesse e rara esecuzione le Arie per soprano e chitarra barocca
dell’autore bresciano Giacomo Merchi, pubblicate a Parigi tra il 1755 e il 1770.

INGRESSO LIBERO

Racconti di musica e parole.

Storie di donne a Brescia nella Chiesa di San Giorgio. Con Martina Garlet soprano, Giuseppina Turra voce recitante, Anna Compagnoni liuto, Claudia Speziali ricerca storica.

Grazie alla Commissione Pari Opportunità del Comune di Brescia per avere creduto nel nostro progetto ed all’Ufficio Cultura della Provincia di Brescia per il prezioso supporto organizzativo.

Vi aspettiamo (puntuali!) il 12 novembre, dalle ore 16,30, alla scoperta di Lady Montagu e di Lodovica Fé d’Ostiani.